Tutto molto assurdo per quanto siamo nel campo delle ipotesi, ma è tra quelle di cui si parla in questi giorni (fonte: italsportpress.it). L'eventuale conferma dell'esclusione della Salernitana dalla serie A, qualora non si riuscisse a trovare un acquirente nei prossimi giorni, potrebbe mettere in seria difficoltà non solo il regolare svolgimento del campionato di serie A ma - ad effetto domino - anche i campionati di seconda e terza serie, considerato che è proprio dalla Lega Pro (girone C) che dovrebbe ripartire la squadra campana. L'unica cosa certa al momento sarebbe l'azzeramento degli incontri d'andata in Serie A, a vantaggio di Venezia, Genoa, Verona e Cagliari, uniche squadre ad aver perso punti contro la Salernitana. Ad effetto domino, la Serie B subirebbe solo tre retrocessioni anziché quattro, con probabile eliminazione dei play out e - di conseguenza - si troverebbe con una slot vuota la Serie C che rischierebbe la cancellazione dei play off di questa stagione lasciando solo le promozioni dirette (primo posto). L’altra soluzione per far spazio alla Salernitana, sarebbe quella di far disputare ugualmente i playoff nel girone C della Lega pro, ma ridurre il numero delle retrocesse del girone C in Serie D, con revisione del format dei playout.
Tutto questo è uno scenario ipotetico ma a breve, qualora la Salernitana fosse esclusa definitivamente dalla serie A e - in contemporanea - prevalesse l'idea del Presidente della Federcalcio Gravina, di far ripartire la Salernitana dalla terza serie (ovvero professionismo) anziché dalla serie D, si dovrà ragionare sul concreto. Un vero caos, forse già preannunciato ad inizio stagione, ma che nessuno ha voluto finora realmente affrontare, fino al fatidico bivio del 31 dicembre...E tutto questo senza dimenticare il caso-Catania, pronto anche questo ad esplodere.